fbpx

Condomini “NZEB”

⭕️ Cosa sono gli edifici NZEB? ⭕️

Vengono chiamati edifici NZEB (nearly zero energy building). Sono immobili ad alta prestazione energetica, isolati termicamente, alimentati da impianti a bassa temperatura. Sono edifici che consumano pochissima energia e che garantiscono un comfort ed un riparmio economico maggiore rispetto all’edilizia tradizionale.
L’amministrazione condominiale di questi immobili richiede particolari competenze tecniche e gestionali.

Che cosa è un edificio nZEB e che differenza c’è con un edificio in “classe A”

Quando parliamo di “Classe A” ci riferiamo alla classificazione data all’edificio o all’appartamento secondo la normativa sulla Certificazione Energetica. La stessa da cui deriva l’Attestato APE
Gli edifici che consumano più energia si posizionano in classe G mentre quelli più ecologici in classe A
. La classe A è, a sua volta, suddivisa in 4 classi (A1, A2, A3 e A4). La A4 è la classificazione più performante.

Gli edifici nZEB costituiscono un ulteriore scalino sopra la “classe A”, si tratta di “nearly Zero Energy Building” ossia “edifici a energia quasi zero“. Sono edifici costruiti con criteri ancora più stringenti di quelli obbligatori già oggi. Dal 2019/2021 tutti gli edifici dovranno essere costruiti NZEB.

Le caratteristiche che differenziano un Condominio NZEB da un condominio classico sono molte

Ci sono molte caratteristiche che differenziano i condomini ad alta efficienza dai condomini tradizionali. Le andremo ad elencare in seguito cercando di specificare come amministrare questi edifici e quali sono le principali scelte che un buon amministratore deve perseguire.

Presenza di fonti rinnovabili come fotovoltaico e solare termico

La presenza di fonti di energia rinnovabile permette di coprire interamente il fabbisogno del condominio per produzione di elettricità e solare termico.

L’amministratore in questo contesto ha il compito di garantire la manutenzione degli impianti a fonte rinnovabile e di gestire i rapporti con l’ente che fornisce l’energia elettrica.

Lo sfruttamente del fotovoltaico avviene in questo modo: durante il giorno l’edificio è di solito completamente autosufficiente mentre nelle ore serali e notturne la produzione di elettricità dal fotovoltaico diminuisce e l’edificio deve assorbire elettricità dalla rete per garantire i necessari servizi. In questi casi il condominio si avvale dello “scambio sul posto“, una convenzione che permette di sfruttare l’energia in eccesso prodotta durante il giorno.

Il solare termico invece permette di ottenere acqua calda per i singoli appartamenti e di contribuire anche al funzionamento della centrale termica centralizzata. Il solare termico è una tecnologia semplice ed economica che necessita di poca manutenzione e regala grandi benefici in termini di risparmio economico.

Questi impianti rinnovabili vanno considerati come facente parti di un sistema unico: sono collegati alla centrale termica dove contribuiscono al funzionamento dei generatori di calore a bassa temperatura, come le caldaie a condensazione o le pompe di calore.

I nuovi edifici NZEB si orientano ad essere completamente elettrici, con l’eliminazione per intero dell’impianto del gas

Anche i singoli appartamenti seguono spesso la logica di eliminare il gas e portare tutti gli impianti e le cucine ad essere alimentati con energia elettrica. L’uso dell’energia elettrica permette la massima resa delle fonti rinnovabili e una bolletta in meno a fine mese

Un condominio senza gas è un’opportunità per tutti: meno adempimenti burocratici, più sicurezza e meno costi. Per esempio senza gas l’amministratore di condominio non dovrà più occuparsi degli adempimenti antincendio per le centrali termiche.

In sintesi quindi, nei nuovi edifici NZEB gli impianti sono quanto possibile accentrati e centralizzati, il caso più comune è una pompa di calore alimentata dal fotovoltaico e dal solare termico che è utilizzata per la produzione di riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento.

Un unico impianto, centralizzato e alimentato da energia elettrica, ben gestito e amministrato, permette vantaggi e risparmi per tutti.

WiFi condominiale per avere “edifici smart”

Altri servizi centralizzati, presenti ormai anche in quasi tutti i condomini tradizionali sono l’antenna centralizzata, l’ascensore e l’autorimessa.

Mentre un nuovo impianto che viene sempre più spesso realizzato negli edifici NZEB è il WiFi condominiale. L’accesso centralizzato a internet permette di suddividere tra gli utenti uno o più accessi alla rete con immediato vantaggio economico. La presenza della connessione in tutto lo stabile permette inoltre di installare servizi utilissimi quali la gestione da remoto dell’impianto, la contabilizzazione dinamica, l’impianto di videosorveglianza con telecamere IP consultabili da remoto e quello citofonico IP con possibilità di risposta da remoto. La presenza della rete può essere sfruttata in tanti modi diversi facendo per gli edifici quello che è stato fatto per le televisioni dando vita a una nuova generazione di condomini smart.

Potrebbe interessarti

https://www.condominioquattropuntozero.it/2019/05/06/entrata-in-vigore-norma-antincendio/

Saluti dal team di Condominio 4.0 – Amministrazioni condominiali

“L’amministratore di condominio SMART”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.